L’essenziale prende forma

DSCF0153

Una nuova linea per i miei orecchini…..l’ho chiamata «The essentials», per sottolineare la mancanza di qualunque fronzolo. Mi sono ispirata alla semplicità: in linea di massima si tratterà unicamente di libri in miniatura rilegati in pelle, chiusi da un semplice cordino in tono col colore della copertina ed, eventualmente, abbelliti da un piccolo ciondolino in metallo.

Ovviamente, l’essenziale è comunque soggettivo, così come le sensazioni che ci possono suscitare dei momenti, delle letture, delle visioni: dipende tutto dallo stato d’animo che stiamo vivendo in quel determinato momento.

Io, al momento, non ho voglia di pensieri impegnati, avrei voglia di relax…avrei voglia di stare distesa su una spiaggia a contemplare il cielo da un buco nel costone di roccia ai piedi del quale mi trovo, avrei voglia di ascoltare il rumore del mare che si spegne lentamente sulla spiaggia e avrei voglia di inseguire dolci pensieri che mi accompagnino verso la sera.

In quest’immaginario, le creazioni della linea «The essentials» stanno prendendo vita e forma….

Annunci

Un Natale “libridinoso”, atto secondo

Dopo l’albero di Natale, non poteva mancare un altro classico del Natale…no, non è un panettone creato con un libro, ma un presepe. A Napoli, si sa, la tradizione dei presepi è radicata nell’animo dei napoletani e al presepe ci si comincia a pensare il 7 gennaio, appena finito di riporre tutte le decorazioni e gli oggetti del Natale appena trascorso.
Devo confessare che da ragazza amavo molto di più l’albero di Natale, mi sembrava desse più calore alla casa, con la sua intermittenza di luci e il profumo d’abete che si spandeva per la casa, al contrario invece di mio padre che era un amante del presepe e, in verità, ne faceva di bellissimi. Col passar degli anni invece l’ottica è un pò cambiata ed ho cominciato ad apprezzare sempre di più la bellezza del presepe e, pur non essendo brava come il mio papà, devo ammettere che il presepe che ho allestito e che affianco all’albero di Natale è passabile.
Quest anno, girando in rete per cercare spunti per i miei progetti di «book art» (ora sono nella fase da maniaca del folded book) mi sono imbattuta in vere e proprie sculture che rappresentano il Natale in maniera abbastanza particolare: una è l’alberello di Natale del precedente post, che è un oggettino d’arredamento davvero simpatico ed originale. L’altra è una rappresentazione della Natività, che ho provato a fare e, sebbene non ancora perfetta, è comunque venuta fuori niente male.
Per tutti i personaggi ho utilizzato vecchi libri con le pagine un pò ingiallite, tranne che per l’angelo, per il quale ho utilizzato volutamente un libro più nuovo, con le pagine di un colore abbastanza chiaro.Per le teste ho utilizzato delle semplici palline di legno.
Inutile indicarvi i vari personaggi, penso siano molto riconoscibili….o no??DSCF9992

Un Natale “libridinoso”

Il Natale è una di quelle festività che crea, comunque, ci piaccia o no, un’ atmosfera particolare, calda, accogliente.

Io faccio parte della schiera di quelli che il Natale lo amano, di quelli a cui piace stare la sera sul divano e contemplare l’intermittenza delle lucine dell’albero e del presepe,  ascoltando magari le canzoni tipiche natalizie…in perfetto stile Disney.

Amo lavorare con la carta e ho scoperto, ultimamente, l’arte di piegare i libri per crearne vere e proprie sculture.Mi sono quindi cimentata nella creazione di un classico: l’albero di Natale  e l’ho poi decorato con l’altrettanto classico filo argentato e dei simpatici bottoncini rossi a forma di cuore.

La sculturina ha riscosso un notevole successo e quindi, se volete un natale “libridinoso”, potrete acquistare o regalare questo originale oggetto, che trovate nel mio negozio Etsy:

https://www.etsy.com/it/listing/210536425/albero-di-natale-con-vecchio-libro?ref=shop_home_active_1

albero

Croissant salati al farro di Montersino

Un’altra squisitezza preparata dalla mia amica Silvia|

paneepomodoro

Croissant Montersino_04 Ieri era il compleanno del mio cucciolotto: 8 anni indimenticabili insieme a lui! Non oso immaginare come sarebbe stata la nostra vita senza di lui: il comandante!!!

Volevo rendere il suo compleanno speciale e così domenica, con un giorno di anticipo, abbiamo organizzato una festicciola in giardino con tutti i suoi compagni di scuola! Avevamo organizzato tutto nei minimi dettagli, purtroppo il tempo non è stato molto dalla nostra parte è un vento freddo ci ha accompagnato tutto il pomeriggio, ma i bambini si sono divertiti moltissimo con i giochi organizzati dai fratelli maggiori.

Organizzare un party non prevede improvvisazione e quindi ho dovuto fare una lista di tutto quello che occorreva fare e procedere nel giusto modo.

Nel caso di questi croissant, ho potuto prepararli giorni prima e congelarli: una volta tirati fuori dal congelatore e lasciati a temperatura ambiente per un paio di ore, erano come appena sfornati.

View original post 597 altre parole

L’importanza delle foto

E’ risaputo, lo so….le foto sono importantissime in un hobby come il mio ma, non essendo assolutamente “tagliata” per quast’arte, ho sempre peccato di pressappochismo, non curandomene più di tanto.

Male, malissimo….e l’ho capito quando ho chiesto ad un amico (ndr Antonio Buttitta), appassionato di fotografia, di “immortalare” alcuni degli oggetti che creo. Quando ho visto i suoi scatti, mi è sembrato che i miei librini mi parlassero “Ehi tu, è così che vogliamo raccontare la nostra storia da ora in poi, capito?” “Si, ora ho capito e cercherò di fare del mio meglio”Immagine

Password….continuo dilemma

Oggi non se ne può fare a meno….d’altro canto sarebbe impossibile ricordare tutte quelle che usiamo e poco sicuro utilizzare sempre la solita. Probabilmente ognuno di noi le appunta sulle agendine, sul cellulare, su foglietti volanti e via discorrendo.

Ho pensato ad un blocchetto simpatico che ci consentisse di raggrupparle in maniera ordinata, di piccole dimensioni in modo da potercelo portare anche in borsa e colorato in maniera vivace. Questo che vedete nelle foto è il risultato….carino, vero?DSCF6685

DSCF6684 Come al solito, lo trovate nel mio negozio Etsy:

https://www.etsy.com/listing/120682544/memo-per-password

La mia Jew box

DSCF6839

Stanca di tenere gli orecchini che creo in una scatolina qualunque, ho deciso di approfittare della creatività delle mie amicone di Pink carpenpers , che trovate qui

e quindi gli ho commissionato una “Jew box” che mi è stata poi regalata per Natale.
Inutile dire che è splendida, ma soprattutto utilissima: adesso fa parte dell’arredamento della mia camera da letto, gli orecchini sono sistemati in ordine e valorizzati ulteriormente dalla stessa cornice e io non perdo più la testa a cercarli aggrovigliati nella scatolina.
Vi consiglio di dare un’occhiata anche agli altri modelli, che sono altrettanto belli e funzionali.